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Soffri di alitosi?

Ecco alcuni consigli utli, per avere un alito più fresco!

L’alitosi può provocare seri disagi nella persona, soprattutto per quanto riguarda i rapporti sociali.

Ma la soluzione c’è!

Prima di tutto è determinante prendersi cura della propria igiene orale. Infatti, il più delle volte, l’alitosi nasce proprio da una scarsa cura dell’igiene di tutta la bocca. Per combattere il fastidioso alito cattivo è molto importante:

  • sottoporsi a pulizie di igiene orale professionale (detartrasi), eseguite in studio dal proprio dentista;
  • lavare i denti dopo ogni pasto;
  • spazzolare accuratamente anche la lingua;
  • usare il filo interdentale e lo scovolino almeno una volta al giorno;
  • utilizzare un collutorio adeguato, non troppo aggressivo;
  • seguire una dieta salutare.

Attenzione all’alimentazione!

Secondo gli specialisti del settore, è determinante, in questi casi, evitare cibi troppo speziati e conditi, in quanto risultano più difficili da digerire.

Non mangiare troppa cipolla o aglio, perché anche se salutari, spesso, risultano più complessi da lavorare durante le fasi della digestione e rilasciano odori poco gradevoli nella bocca.

È salutare, invece, mangiare molta verdura cruda (carote, sedano, finocchio, ecc.), che permette di rinfrescare la bocca e produrre una maggiore quantità di saliva.

Non dimentichiamo che la saliva è la naturale difesa della bocca contro qualsiasi tipo di batterio.

Inoltre, è importante bere molta acqua, perché aiuta a ripulire la bocca dai residui di cibo e a mantenerla idratata.

NO al fumo, al caffè e all’alcol!

Il fumo di sigaretta e l’alcool sono i principali alleati dell’alitosi, perché causano una maggiore secchezza delle mucose orali.

Il caffè, invece, aumenta l’acidità all’interno del cavo orale, facilitando la riproduzione dei batteri responsabili, appunto, del cattivo odore.

Rimedi naturali

Ci sono alcuni piccoli consigli naturali, facili da seguire, che permettono di migliorare la freschezza del proprio alito.

Al primo posto abbiamo i chiodi di garofano, perfetti per profumare l’alito.

Poi risultano molto utili le tisane al finocchio, all’anice e soprattutto allo zenzero, che sembrano migliorare notevolmente il sapore della propria bocca.

Molte persone scelgono, inoltre, di utilizzare degli oli essenziali da diluire in un bicchiere d’acqua fredda, da utilizzare come collutorio durante le fasi di igiene orale.

L’importante è scegliere un olio con proprietà antibatteriche, antinfiammatorie o depurative; a tal proposito riportiamo gli olii più richiesti: tea tree, salvia, mirra, bergamotto, ecc.

ATTENZIONE: quando l’alitosi è causata da patologie o particolari infiammazioni, come ad esempio il reflusso gastroesofageo, la piorrea, le gengiviti, il diabete, ecc. è bene rivolgersi ad uno specialista del settore in grado di individuare la causa e scegliere il trattamento più idoneo da seguire.

In questi casi è fondamentale combattere il problema alla sua origine!


Dr. Sergio FORMENTELLI
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